Quaresima e Pasqua 2012
IN CAMMINO VERSO LA QUARESIMA
Inizia mercoledì 22 febbraio la Quaresima. Fin da ora offriamo qualche indicazione per consentire a chi sta preparando proposte pastorali per la propria parrocchia o gruppo, di lavorare in sintonia con tutta la diocesi.
E’ il tempo liturgico che ha ancora la capacità di richiamare l’attenzione e l’ impegno degli operatori pastorali, dei parroci, dei catechisti, degli animatori della liturgia e della carità . Anche le associazioni e i movimenti si ritrovano nelle indicazioni liturgiche e spirituali che vengono dalla tradizione. E’ un riferimento pastorale unitario: tutti sappiamo di essere chiamati a vivere l’esperienza della quaresima e la celebrazione solenne della Pasqua.
Quest’anno la Quaresima va collocata nel contesto del cammino iniziato con la settimana della Chiesa mantovana e intitolato “Cercate tra voi, fratelliâ€; la nostra riflessione è stata orientata sulla dignità che descrive l’identità del battezzato: la dignità sacerdotale, profetica e regale. Questa infatti è la base di ogni vocazione e ministero nella Chiesa.
Il percorso della nostra diocesi ha avuto un primo momento di approfondimento durante il tempo dell’Avvento, quando il nostro sacerdozio è stato coniugato con il carisma della profezia.
Il tempo della quaresima viene ora dedicato a riscoprire la dignità regale (clicca qui) di ogni cristiano, sacerdote del Signore in forza del suo battesimo, capace di azioni e pensieri modellati su quelli di Gesù.
La consapevolezza che il tempo forte per eccellenza è quello pasquale, di cui la quaresima è preparazione, rende opportuno distribuire la riflessione sulla regalità di Cristo e dei suoi discepoli oggi, collocandola proprio in Quaresima. Nel tempo pasquale poi avremo la possibilità di considerare la dimensione sacrificale ed oblativa, a cui siamo chiamati dalla pasqua di Gesù, espressione più alta dei carismi che lo Spirito dona alla Chiesa.
LA NUOVA ALLEANZA: è la tematica sviluppata dalle letture dell’ Anno B.
L’Alleanza con Dio impegna a vivere il nostro sacerdozio regale come suoi rappresentanti nel mondo, e ci impegna ad agire in nome di Dio.
In questa relazione emergono due aspetti: quello più interno e profondo riguarda la chiamata del cristiano a custodire la fedeltà all’alleanza. La relazione con Dio rende il cuore adatto e capace di una simile importante missione: il cuore sarà di carne, sarà animato e reso vivo dallo Spirito.
L’altro aspetto è più esterno: si tratta di vivere il sacerdozio regale impegnandosi, anche storicamente, a custodire la giustizia, a difendere il popolo dai nemici esterni. Ogni attentato alle libertà individuali e collettive, o alla dignità e ai diritti degli uomini e delle donne, è contrario agli impegni che i cristiani si sono assunti con l’Alleanza. Ogni azione contro l’uomo, il povero soprattutto, chiede ai cristiani di esercitare la propria dignità regale.
Piena espressione e attuazione del sacerdozio regale è quella realizzata da Gesù sulla croce: fa trionfare la giustizia offrendo la vita per i propri amici e la pace a tutti. La liturgia ci fa ripetere ogni domenica “Fate questo in memoria di meâ€, rinnovando settimanalmente la chiamata a seguire, fino a condividere e a continuare la missione del Figlio di Dio.
IL BRANO-GUIDA: GV 2,13-25
Abbiamo scelto come brano guida ed ispiratore (clicca qui) quello di Gesù tra i mercanti del tempio (III domenica). Gesù contesta l’irruzione di dinamiche commerciali e di mercato proprio nel luogo santo di Dio.
La sua azione è forte e decisa, contro chi ha smarrito i valori fondamentali del patto educativo, contro chi è venuto meno all’alleanza fondamentale con il Dio della vita.
Il brano chiama innanzitutto la comunità cristiana a recuperare i fondamenti del suo patto educativo con il Dio della vita: troppo spesso logiche ed interessi estranei si frappongono ad un’azione coerente e pienamente coinvolgente.
Una Chiesa che si incammina verso la conversione può assolvere la stessa funzione profetica di Gesù, che contesta quell’atteggiamento che oggi potrebbe essere definito “invadenza del mercatoâ€: l’istanza economica e l’istanza di pianificazione e controllo sulla vita delle persone stanno gradualmente invadendo ogni settore della vita. Là dove prevalgono i meccanismi economici, non è più possibile parlare di valori, di educazione, di crescita umana: la persona gradualmente diventa un ingranaggio.
Come uscire da questa dinamica drammatica?
Gesù interviene con forza in questa dinamica sbagliata, e la riconduce alla sua radice profonda.
Il brano può quindi aiutarci a rileggere tutto il percorso quaresimale come percorso di liberazione personale e di riscoperta della nostra missione, risvegliando in noi l’accoglienza alla Grazia di Dio che è protagonista della nostra liberazione e della nostra dignità di battezzati.
PER L’ APPROFONDIMENTO
• Riflessioni sul brano-guida Gv 2,13-25: Gesù tra i mercanti del tempio (frutto del laboratorio dei responsabili dei gruppi liturgici).
• La regalità : significati e possibili attuazioni.
• Riflessioni su penitenza e carità : per coniugare ‘atteggiamento cristiano della penitenza e attenzione ai poveri’.
• Breve riflessione catechistica sul significato della “soddisfazioneâ€, cioè le indicazioni penitenziali date dal sacerdote in occasione della celebrazione individuale del sacramento della Riconciliazione. (è disponibile la Celebrazione comunitaria della penitenza che può essere usata anche come celebrazione individuale)
PER L’ASCOLTO DELLA PAROLA
• Schede bibliche per l’ascolto della Parola, nei gruppi o centri di ascolto, sul vangelo di Marco.
PER LA CELEBRAZIONE E LA PREGHIERA: COMUNITARIA, PERSONALE
• Traccia per la celebrazione comunitaria della penitenza.
• Indicazioni biblico-liturgiche per le domeniche di quaresima.
• Proposte di preghiere per la Via Crucis.
• Proposte di riflessioni e preghiere per l’adorazione eucaristica. In particolare per le 40 ore o per serate di adorazione eucaristica.
• Giornata penitenziale diocesana - lunedì 12 marzo - in occasione della commemorazione del Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. (Esposizione straordinaria dei Sacri Vasi in S. Andrea).
PER LA PREGHIERA PERSONALE
• Sussidio per la celebrazione individuale del sacramento della penitenza.
PER LA PREGHIERA IN FAMIGLIA
• Sussidio per la preghiera al momento dei pasti, nei giorni quaresimali di venerdì e domenica.
PER LA VITA COMUNITARIA DI CARITA’ E SOLIDARIETA’
• Microrealizzazioni proposte dalla Caritas e dal Centro missionario.
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